
Il 16 gennaio 2025, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha approvato, con la Deliberazione n. 9, le nuove “Regole Tecniche ex art. 11, co. 2 del d.lgs. 231/2007”. Queste regole sono rivolte agli iscritti all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e mirano a disciplinare l’adempimento degli obblighi relativi alla valutazione del rischio, all’adeguata verifica della clientela, alla corretta conservazione dei documenti, dati e informazioni del cliente.
Le Regole Tecniche 2025 rappresentano un aggiornamento delle precedenti del 2019 e introducono novità finalizzate a semplificare e razionalizzare gli obblighi antiriciclaggio per i professionisti.
i principali cambiamenti rispetto alle regole Tecniche del 2019
- Autovalutazione del rischio: viene graduata in maniera più dettagliata la scala di valutazione, riparametrati i limiti dimensionali per l’istituzione di presidi antiriciclaggio e chiarito l’obblighi dei professionisti in merito alla frequenza dell’autovalutazione.
- Valutazione del rischio del cliente: vengono ampliate le prestazioni professionali con un livello di rischio non significativo e riparametrate le prestazioni a rischio poco e abbastanza significativo;
- Conservazione dei dati e delle informazioni: il CNDCEC meglio specificato la necessità di apporre la data su ciascun documento conservato nel fascicolo antiriciclaggio o, alternativamente, su un documento riepilogativo dei dati contenuti nel fascicolo.
Si ricorda che le Regole Tecniche Antiriciclaggio, emanate dal CNDCEC in qualità di Organismo di Autoregolamentazione, sono obbligatorie per tutti gli iscritti all’Albo dal momento della loro approvazione. L’inosservanza di tali disposizioni potrebbe comportare l’applicazione di sanzioni.

